No Way Out: The Undertaker vs. World Heavyweight Champion, Kurt Angle

 

Siamo a No Way Out. Un mese fa Undertaker era uscito dal backstage con tanto di cocchio e cavalli bianchi e aveva apertamente lanciato una sfida al campione del mondo, Kurt Angle. Siamo giunti alla resa dei conti: i due titani si scontrano.

Sale prima il campione olimpico e Undertaker si fa attendere; più rintocchi di campana prima della sua comparsa. Il nervosismo sale. E si parte! Come (purtroppo) ci ha abituati, Callaway inizia con la guardi da pugile. E parte subito all’attacco! È una furia. Nelle precedenti puntate di Smackdown! Ci aveva abituato ad un’aggressività che sembrava ormai sopita e ora sembra confermarsi! Angle reagisce e prova a chiudere il becchino in varie prese, senza troppo successo. È costretto addirittura a scappare giù dal ring per rifiatare. E ora, tornati sul quadrato, vorrei spendere due parole per sottolineare la flessibilità di Undertaler: sa adattarsi alla perfezione all’avversario che ha davanti. Se contro Orton sfoggiava un ampio parco di prese e di colpi stiff, se contro Henry ha adottato uno stile più brawler, ora contro Angle gioca al suo stesso gioco, chiudendolo in una Headlock e impedendogli di sfoggiare tutta la sua abilità nella lotta greco-romana. Insomma, contro un campione olimpico ci vuole tecnica, e Taker la sfodera tutta! Spallata del Deadman che stende l’avversario e quasi infantile tentativo di schienamento. Presa al braccio dolorosissima e ancora calci all’arto superiore. Il campione è in difficoltà. Ancora presa al braccio e… incredibile! Undertaker solleva Kurt Angle tenendolo solo per il braccio! Legdrop al braccio, prolungata in una chiave articolare. Ed è il momento della Old Style! No, Angle ha una reazione e riesce a chiudere l’avversario all’angolo. Ma è solo un fuoco di paglia, perché Taker lo stende di nuovo con una presa al braccio. E questa volta l’Old Style va a segno! Inutile tentativo di reazione di Angle, che subisce una Complete Shot DDT, seguita da un conto di 2. Angle lanciato contro il paletto, schiacciato da una clothesline, lanciato contro le corde, Taker carica il flying Big Boot. No, Angle lo schiva e connette  German Suplex. Ora è il campione che chiude all’angolo lo sfidante, che però rovescia un’Irish Whip e connette il Flying Knee, come aveva fatto a sd! Contro Mark Henry! Fallisce però di nuovo un Flying Big Boot. E forse questo accanirsi su questa mossa, che raramente gli riesce, è uno dei pochi punti deboli del Deadman. Taker viene lanciato giù dal ring e appare già stanco. L’età si fa sentire e ogni colpo subito ora può essere fatale. Ma il Phenom è sempre il Phenom e riesce ad afferrare il campione e a schiacciarlo contro il sostegno di ferro.

È l’ora di qualche Trademark Move e il becchino posiziona Kurt sull’apron. Guillotine Elbow seguito da Guillotine Legdrop. Si torna sul ring e lo sfidante guadagno un conto di 2. Il Deadman sta dominando e ha subito solo un paio di mosse. Ed è il momento della Chockeslam! No: Angle si sfoga con dei calci contro la gamba sinistra di Taker. E insiste ancora con pugni e calci: così come Taker aveva fatto con il suo braccio, ora il campione vuole indebolire l’arto inferiore dell’avversario. Ma c’è una fondamentale differenza: dopo aver indebolito la gamba, Angle ha l’Ankle Lock nel suo arsenale… Angle scende dal ring e connette una dolorosissima Figure Four contro il palo d’acciaio, così come faceva Bret Hart! Taker zoppica, la gamba fa male e i ricordi di una caviglia rotta non sono mai abbastanza lontani. Di nuovo sul ring, Angle continua l’assalto alla gamba sinistra. Taker accenna una reazione e riesce a proiettare l’avversario già dal ring, lo posiziona sull’apron prepara la Guillottine Legdrop… No! Angle lo schiva e connette la Ankle Lock! Ma siamo fuori dal ring e Nick Patric conta, costringendo Angle a interrompere l’azione. Ma il campione esce di nuovo e applica ancora la sua finisher! Taker è in seria difficoltà, con la caviglia ormai in frantumi!  Voglio sottolineare come il Deadman stia vendendo alla grande l’infortunio, zoppicando in maniera vistosa e accentuando il dolore e l’incapacità del movimento ogni volta che appoggia il piede sinistro. È ormai un gioco in balia dell’avversario. Di nuovo sul ring e Angle continua l’azione distruttiva sulla gamba. Taker riesce a rovesciare l’assalto in una Triangle Chocke, ma il campione tocca le corde. Angle scappa fuori dal ring, ma Taker lo bracca, fino a sparecchiare il tavolo di Tazz e Cole. Un pugno va a vuoto e Angle connette una Angle Slam dal nulla, mandando in frantumi il tavolo degli spagnoli! Nick Patrick conta mentre entrambi i lottatori sono a terra privi di forze! Che match! Due titani a confronto! Una leggenda e un’icona del wrestling si stanno affrontando e il confronto non finirà finchè uno dei due avrà fiato per respirare! Angle risale, Undertaker è immobile. L’arbitro arriva a 9….! Taker sta perdendo per count out! No, Kurt lo ferma! Vuole vincere combattendo! Il campione scende e cerca di riportare lo sfidante sul quadrato, ma finisce contro i gradini d’acciaio. Sottolineo, per tutti quelli che dicono che Taker non jobba e vuole sempre apparire invincibile che stava perdendo pulitissimo per count out! Di nuovo sul ring, il Deadman tenta una mossa dal paletto, ma Angle connette con una specie di Belly-to-Belly dalla terza corda. Schienamento: 1 – 2…! Taker alza la spalla. Scambio di pugni, Big Boot di Taker e conto di 2. Ma il becchino chiama ancora la Chockeslam! Connette! No! Angle sfugge e rovescia la mossa in Ankle Lock! Il becchino non riesce più a sopportare il dolore! Ma non ha mai ceduto nella sua carriera, mai! Poco prima di farsi sopraffare dal dolore, Undertaker rompe la presa e connette la Triangle Chocke! Come detto inizialmente, Taker si adatta allo stile di lotta dell’avversario e a tecnica risponde con tecnica, a sottomissioni risponde con sottomissioni. Penso che solo le mosse dei Flyer manchino nel suo arsenale!

Ma Kurt sfugge e connette ancora la Ankle Lock. La caviglia del becchino non ce la fa più! Taker rompe ancora la presa e connette la Chockeslam! Non riesce nemmeno a reggersi in piedi dal dolore, striscia, schiena, 1 – 2… angle all’ultimo sfugge al suo destino! Taker si alza e chiama la Last Ride! Angle viene sollevato, ma scivola dietro ed è ancora Ankle Lock! Il campione è incredulo: nessuno può resistere così tante volte e così a lungo alla sua finisher! Ma il becchino rompe per la terza volta la presa, prova un pugno; a vuoto e… Angle Slam dal nulla! 1 – 2 … è la fine! No! Taker alza la spalla! Il campione è disperato! Cosa deve fare per vincere?! Si alza, si toglie le spalline rimanendo a torso nudo. Si carica ed è l’inizio della fine. No! Taker resuscita! Ed è furioso! Angle è terrorizzato. Scambio di pugni,poi ikl campione viene lanciato contro le corde, viene caricato per la Tombstone!

Ma riesce a sfuggire e a rovesciarla così come aveva fatto Orton a wrestlemania22 e ad Armageddon. Ma non connette, perché il becchino la rovescia nuovamente. Sta per connetterla, ma il campione sguscia via ed è ancora Ankle Lock! Questo match sembra non voler avere fine! Taker rovescia la mossa in Triangle Chocke! Angle sta svenendo. L’arbitro alza il braccio… cade. Lo alza ancora… cade. Lo alza ancora… è finita… no! Con uno scatto improvviso Angle rovescia in modo stranissimo la presa. Le spalle di Taker sono al tappeto, ma il becchino non se ne accorge! L’arbitro conta… 1 – 2 – 3! 3! L’arbitro chiama la campana e interrompe l’azione di Taker, che si alza vittorioso. Ma… L’arbitro consegna la cintura a Kurt. Il Deadman realizza che Angle non era svenuto, ma sembra non accettare il verdetto, costringendo l’arbitro alla fuga. Angle però è quasi privo di sensi. Forse durante lo schienamento aveva ceduto, ma l’inquadratura non era buona. E… Undertaker è stato schienato! Pulito! Senza trucchi, senza armi contundenti, senza inganni! È la seconda volta nella storia!

Taker alza il campione, lo chiude all’angolo. La sfida continua, perché Taker ha dimostrato di poter battere il campione olimpico. Che match! Che Dream Match! Più di mezz’ora di puro Wrestling! Più di mezz’ora di puro spettacolo! Giovani leve, prima di invitare gli altri al pensionamento, guardate, in silenzio, riverite, e imparate!

 

Wrestlemania 22: The Undertaker vs. Mark Henry in a Casket Match

 

Qualche tempo fa, Undertaker aveva detto che questa potrebbe (FORSE) essere la sua ultima Wrestlemania e che, quindi, avrebbe voluto un avversario di prestigio e un dream match. Ola WWE, che gli è riconoscente per gli ultimi 16 anni che egli ha dedicato alla federazione, lo ha ovviamente accontentato. Ed ecco un irripetibile Casket Match tra Undertaker e… Mark Henry… Vabbè, dai, si parte. Undertaker non si è ancora tolto l’impermeabile che l’uomo più forte del mondo lo assale e lo chiude all’angolo. Il becchino reagisce, ma le sue spallate non riescono a far cadere l’avversario e alla fine è lui a cadere vittima di un devastante braccio teso. Taker sembra già stremato e non riesce a reagire all’assalto di Henry, che lo sbatte fuori ring. Il Deadman però sbatte la testa dell’avversario contro i gradini d’acciaio, ma quello sembra non sentire dolore e reagisce allo stesso modo, stordendo visibilmente Undertaker.

Di nuovo sul ring, con il becchino che cade vittima dei pugni dell’avversario. Match lento, incentrato sulla forza di Henry che sopraffae l’avversario e sembra insensibili alle sue offensive. Match lento… e purtroppo anche noioso a tratti. Taker è un grande nel simulare infortuni, nel vendere i colpi dell’avversario e nel recitare la parte di quello che si trova davvero contro un avversario troppo forte. Insomma, Taker fa di tutto per dare credibilità a Henry. Ma è una battaglia persa in partenza. Nei primi momenti, era il becchino a condurre. In difesa, si intende. Non attaccava, subiva e sembrava guidare egli stesso l’offensiva dell’avversario. Ora invece, chissà perché, si è deciso di lasciare il controllo del match (e il suo sviluppo) a Henry, con risultati disastrosi. E vedere Undertaker che (molto poco credibilmente) si affloscia a terra sotto i pugni dell’avversario e si fa sbattere come un fantoccio verso la bara, non basta per vivacizzare la situazione. Ancora pugni di Henry, reazione del becchino e Old School, con il pubblico che esplode in favore del Deadman (che, poco prima, aveva fallito la mossa). Henry barcolla ma evita una Full Shot DDT sbattendo a terra l’avversario, sfinito, distrutto dall’impeto. devastante dell’uomo più forte del mondo. La bara viene aperta ed entrambi cadono dentro. Pungi (ancora pugni) di Henry. Taker soccombe, ma si riprende e strangola l’avversario.

Di nuovo sul ring. Pungi di Undertaker. È incredibile. Sto assistendo a una situazione cui raramente sono stato spettatore. Sembra che Callaway non sappia come comportarsi. Nel suo primo match contro Henry, a Smackdown, era riuscito a “colloquiare” con l’avversario dando vita a un match di tutto rispetto. Ma stasera l’uomo più forte del mondo è goffo lento e sembra proprio che il becchino non sappia che pesci pigliare per far decollare questo match. Ha solo un modo per non oscurare l’avversario e, purtroppo, è quello più controproducente: subire e dare l’iniziativa all’avversario. Ed è proprio questo che fa, cadendo vittima di un Falling Slam dopo aver tentato una carica. Copo particolarmente duro, soprattutto per un vecchietto che dovrebbe andare in pensione invece di togliere egoisticamente spazio ai giovani.

Istintivamente, Henry cerca lo schienamento. Poi si accorge dell’errore e fa aprire la bara. E Taker viene sbattuto dentro come un fantoccio. Ma si riprende e stende l’avversario con… un pungo... Ancora pugni a centro ring. Testata di Taker… ma si fa male lui! Henry ne approfitta e lo stende. Il becchino è chiuso all’angolo in seria difficoltà, come poche volte l’ho visto (nemmeno contro Angle e Orton ha sofferto così tanto). Henry sale sulla

seconda corda e colpisce il Deadman con una serie di pugni. Ma Callaway ha una reazione… ma… che fa?! Si carica l’avversario sulle spalle! Last Ride Powerbomb!!!! Incredibile! Finalmente un grande colpo di scena! E un grande momento regalatoci da Undertaker!                                                              

Il becchino butta via la spazzatura. Ovvero scaraventa Henry giù dal ring, oltre la bara, ora chiusa. Il Deadman è stremato ma ha in mente qualcosa… Prende la rincorsa… Va contro le corde opposte e si lancia verso la bara… Pazzesco! Suicide Diving oltre la terza corda! Oltre la bara! Diretto contro Henry! Un salto pazzesco! E pericolosissimo! Di nuovo sul ring. Taker carica Henry. Tombstone Piledriver! La bara viene aperta… Henry viene fatto rotolare dentro… e Undertaker si libera dell’uomo più forte del mondo in tre mosse.

14 – 0. La serie continua. Anche con un incontro non degno di un atleta che, nonostante età, acciacchi e amore del pubblico (indipendentemente da acrobazie e titoli), non si risparmi mai, ci regala una Last Ride a un colosso, un volo degno di un ventenne a pelo con il bordo della bara, e una Tombstone per chiudere la sua Wrestlemania.

 

Judgment Day: The Undrtaker vs. The Great Khalì

Nell’arena entra uno degli avversari più impressionanti e più imponenti che il Deadman abbia mai affrontato. Il suo nome è The Great Khalì. Subito dopo Wrestlemania aveva interferito in un match tra Taker ed Henry ed aveva letteralmente spazzato via La Leggenda. Da quel momento, del Phenom non si ebbe più notizia. Ora il giorno del giudizio è arrivato e il becchino sta per prendersi la sua rivincita.

I due si squadrano al centro del ring. Poche volte in vita mia ho visto Callaway guardare l’avversario dal basso verso l’alto. La campana suona e il gigante prova a mettere a segno dei pugni. Ma la sua mole, che lo rende pessocchè invincibile, è anche un handicap, rendendolo lento e goffo. Taker schiva i colpi e va a segno con una serie di ganci. Ma Khalì non sente nulla e scaraventa l’avversario giù dal ring come se fosse una piuma. Undertaker è stupito, forse per la prima volta in carriera spaventato.

Si ritorna sul ring e ancora il Phenom va a segno con calci e pugni, ma il gigante sembra veramente invincibile e di nuovo butta l’avversario giù dal quadrato usando un solo braccio! Khalì non si avventa sulla sua vittima, lo aspetta sul ring. Sembra di vedere uno di quei lottatori vecchio stile, colpo, taunt, colpo, taunt… Khalì va per colpire Undertaker mentre questi si trova sull’apron, ma è un errore, perché il becchino lo afferra per la nuca e lo strangola contro la terza corda. La folla, tutta per La Leggenda, esplode in un’ovazione. Di nuovo sul quadrato e Undertaker massacra Khalì con calci, pugni, spallate. Sta dominando il match, se non fosse che il gigante sembra non accusare i colpi, proprio come 16 anni fa era Undertaker stesso a non sentire dolore. Il Phenom va per l’Old School, ma Khalì lo tira pesantemente giù. Taker sta facendo il match. Il gigante è un principiante, non sa stare sul ring, è inesperto e, in più la sua mole gli rende ancora più difficili e lenti i movimenti.

Quello che deve fare, cioè subire colpi senza sentire dolore, lo fa magistralmente; ma ora come ora non è in grado di fare altro. Tutto il resto è nelle mani di Callaway, che da solo sta costruendo la credibilità di questo match. Che da solo si muove, da solo vende i colpi, sia i suoi che quelli dell’avversario. Ed è una leggenda, uno che se volesse potrebbe fregarsene di farsi in 4 per un novellino. Ma, evidentemente, non è una prima donna, e ancora una volta lo sta dimostrando. Il becchino è in difficoltà e viene chiuso all’angolo. Stramazza al suolo, mentre la folla urla all’unisono il suo nome. Irish whip che fa letteralmente volare il Deadman contro il paletto, seguita da un braccio teso di rara potenza. Taker viene spinto da un calcio giù dal ring. Appare stanco sofferente. È impossibile dire se stia vendendo i colpi o se qualcosa nel suo orologio biologico abbia iniziato a fargli sentire pesantemente la stanchezza e il dolore.

Taker prova una reazione, ma viene scaraventato contro i gradini d’acciaio. Questo incontro è un massacro. Ma dove è finito il Deadman invincibile? Questo è un fantoccio nelle mani del gigante! Addirittura Daivari lo prende a calci e lo rimette sul quadrato. Body Slam di Khalì e Undertaker è inerme. Inerme. E Khalì chiama la sua mossa finale, la chop alla testa che già una volta ha steso Undertaker e che ha già mietuto diverse vittime.

Undertaker però resuscita! Ma c’è qualcosa che non va. Non è tornato su con la grinta e la rabbia che lo caratterizzano. Anzi, fatica ad alzarsi. Chop al cranio! Undertaker a terra! E Khalì gli mette un piede sul petto. 1 – 2 – tr…  Undertaker alza la spalla all’ultimo! E resuscita ancora! E questa volta è il gigante che, in mezzo alle grida di gioia del pubblico, è incredulo e spaventato. Nessun uomo può resistere al suo colpo finale e tornare in vita a quel modo! Undertaker si alza e tra i due inizia uno scambio di pugni. Il Phenom sembra avere la meglio e si esibisce anche in alcune inedite gomitate e testate con salto. Ed è di nuovo il momento dell’Old School! A segno! Questa volta Khalì accusa il colpo! Finalmente il gigante barcolla! Undertaker prende il sopravvento, la folla lo incita mentre massacra di pugni il volto dell’avversario. Clothesline! Il gigante non cade. Un’altra! Il gigante barcolla. Flying Clothesline! Il gigante cade! Il gigante cade! E rimane intrappolato tra le corde!                                                                                                                                                         

Taker ha gli occhi iniettati di rabbia e inizia un massacro a suon di pugni! Daivari cerca di intervenire, ma Taker lo afferra! Chockeslam! No, l’arbitro lo ferma e Daivari libera Khalì. Taker si volta, afferra il gigante per la gola… Chokeslam! No, Khalì si libera con delle gomitate. Taker lanciato alle corde… Big Boot devastante! Il becchino è dolorante al suolo. Resuscita, ma a fatica, e lentamente. Le energie sembrano svanire. Il gigante prepara di novo la chop alla testa. Quanta fatica fa il Phenom per alzarsi… Chop a segno! E mentre il gigante esulta, Taker prova a far appello alle ultime forze per alzarsi. Si mette in ginocchio, ma riceve un Big Boot devastante al volto. Khalì mette un piede sul petto del becchino. 1… 2… Il becchino alza la spalla! No… 3… 3… 3…

Undertaker ha perso… The Great Khalì lo ha battuto, pulito, 1 – 2 – 3, in mezzo al ring. Mai, mai Undertaker aveva subito una sconfitta così netta.

 

The Great American Bash: The Undertaker vs. ECW World Champion, Big Show in a Punjabi Prison Match

 

La sfida è stata lanciata ed accettata: stasera sarà Punjabi Prison Match, il primo nella storia della WWE. Ma una rissa scatenatasi nel backstage ha cambiato le carte in tavola: per punire Big Show di un’aggressione ad Undertaker, Theodore Long ha deciso che sarà proprio lui ad affrontare il becchino! Il Gigante entra sul ring terrorizzato dalla struttura: due gabbie, una dentro l’altra. La gabbia interna ha 4 porte, che potranno essere aperte solo una volta e solo per 60 secondi. La gabbia esterna, esagonale, non ha porte ed è alta 7 metri! Per vincere il match, bisogna uscire da entrambe le strutture! Doooooong…. E la musica del becchino risuona a luci spente, mentre Show si dispera, memore dello scontro che ha da poco avuto durante lo show ECW, scontro dal quale è uscito indenne solo grazie all’aiuto di Great Khalì. Il becchino avanza, per nulla intimorito, ma deciso di mostrare a tutti che la sconfitta di Judgement Day è già dimenticata. Ma già si comincia: Show non dà il tempo a Taker di salire sul ring che già lo assale e chiude all’angolo. Il becchino appare subito in difficoltà, sembra soffrire i pugni e le gomitate dell’avversario. No, ecco una reazione! I due si scambiano pugni a centro ring, Taker ha il sopravvento e sbatte la testa del gigante contro il paletto. Pugno allo stomaco. Anche Show accusa i colpi. Reazione del campione ECW. E Undertaker, lontano dall’indistruttibilità di un tempo, va subito al tappeto, visibilmente addolorato e stanco.

Show chiude l’avversario contro la gabbia, lo stende, prova a strangolarlo con un piede, lo solleva… testata devastante! Taker viene scagliato all’angolo, ma respinge la successiva carica con un calcio e poi si avventa sulla gamba dell’avversario. Big Boot! E Show è al tappeto. Calci devastanti che stordiscono il gigante… e Taker si arrampica sulla gabbia! In cima ci sono degli aculei che lo rallentano, dando a Show l’opportunità di riprendersi e colpire alle parti basse il Phenom. Ora il gigante raggiunge Taker sulla gabbia, lo assale con pugni e testate… e prova a strozzarlo con una cinghia di cuoio appesa alla gabbia! Taker è in balia del campione ECW in questo momento! Mark… quanto sono lontani i tempi in cui i commentatori esclamavano “He doesn’t feel pain!”. Ora ogni colpo è una sofferenza. Sappiamo che è la gimmick, sappiamo che poi dal nulla resusciti con rinnovata forza e vigore, come se mezz’ora di match fosse per te una manciata di secondi, ma soffriamo così tanto a vederti sempre così in difficoltà ad ogni colpo subito… Non so se ci possa essere soluzione, se tornerai come una volta… io ci spero! Ho fiducia in te! Torniamo al match, con Show che solleva Undertaker e lo sbatte violentemente contro il paletto. Calcio al volto! Il Phenom è stordito e ha lo sguardo perso nel vuoto. Braccio teso di Show e di nuovo il Deadman finisce al tappeto, dove è vittima di una gomitata cadente e un calcio allo stomaco. Taker sollevato, subisce un pugno, ma dal nulla la reazione! Gomitata, pugno, calcio e ora è Show a terra, chiuso tra le corde e la gabbia! La testa del campione ECW viene sbattuta contro la struttura, poi Taker si lancia in una rincorsa…

Gomitata volante che schiaccia Show contro la gabbia! Un’altra! Un’altra… no, Show lo afferra per la gola, rientra… lo solleva… Chokesl…! No! Questo lottatore di 40 anni suonati che per molti dovrebbe andare in pensione perché non sa più mettere su un match decente ci regala una delle sue chicche! A più di 2 metri da terra, sollevato per la gola dall’avversario, ha una torsione improvvisa e trasforma la finisher di Show in una DDT!

Entrambi i lottatori a terra, ma il Deadman chiede che sia aperta una porta. Striscia verso di essa, ma Show lo afferra per un piede e lo riposta a centro ring, dove lo aggredisce con potenti calci. Il tempo passa, Taker non riesce a reagire, mentre Show lo frusta con una cinghia di cuoio! E la porta viene chiusa dopo 60 secondi! Per sempre. Taker cade sotto le frustate dell’avversario, che prova ancora a strangolarlo. Undertaker appare confuso, quasi non sapesse dove si trova, ma forse è solo una finta, perché ecco arrivare una scarica devastante di pugni! Fin troppo in stile pugile / Bad Ass, ma comunque efficaci. Il becchino viene lanciato alle corde, evita un braccio teso, si lancia in un volo e stende Big Show! Di nuovo entrambi al tappeto. Si alzano lentamente, provati dal match. Undertaker prende Show per un braccio… Old School… No! Show lo blocca e lo scaraventa a terra. E Chiede di aprire un’altra porta. Va verso l’uscita, ma Undertaker è rapido come un fulmine e lo ferma con un calcio! Prova ad uscire, ma ancora Show lo blocca per un piede. Il Deadman si libera con dei calci, ma è stanco e perde di vista la porta. Pugni centro ring, reazione di Show… Chockeslam!!! Il campione ECW si lancia verso l’uscita, ma i 60 secondi passano e questa viene chiusa davanti ai suoi occhi.Show sfoga la sua furia sull’avversario, che ora è davvero in difficoltà e sanguina copiosamente dalla fronte. Il campione ECW prova ad arrampicarsi sulla gabbia, ma l’avversario lo blocca con un colpo basso, lo chiude all’angolo sulla terza corda e… Superplex! Superplex a Big Show!       Undertaker mostra ancora volta una forza incredibile e una disponibilità a sacrificarsi e fare di tutto pur di fornire spettacolo ed arrivare alla vittoria! Viene aperta una porta, e Undertaker esce, strisciando. Ma ora deve scalare 7 metri di gabbia esterna… La leggenda inizia la difficile scalata, mentre Big Show inizia a rendersi conto di come si chiama. Fa aprire l’ultima porta e raggiunge l’avversario. I due sono sulla gabbia e Taker cade sotto le testate di Show; questi posiziona un tavolo contro la struttura e lo manda in frantumi usando il Phenom come ariete! Poi lo porta dalla porta, ancora aperta, lo sbatte sul ring… i 60 secondi sono passati! La porta viene chiusa! Tutte e quattro le porte ora sono sigillate e Taker è bloccato all’interno! Show inizia a scalare la gabbia esterna e Undertaker è costretto a scalare la gabbia interna. Giunge in cima e… che fa??? Passa dalla gabbia interna alla gabbia esterna direttamente!!!!! Ora è in vantaggio, ma Show lo afferra per un piede! Il becchino si appende a una liana e si lancia in un doppio calcio al volto!!! Incredibile agilità per un uomo delle dimensioni di Mark Callaway!  Entrambi i lottatori sono a terra, ora; Show barcolla vicino a un tavolo, Taker lo vede… rincorsa… OMMIODDIO!!!! Legdrop! Legdrop attraverso il tavolo! Undertaker ha letteralmente travolto il campione ECW saltando per più di un metro e mezzo e stendendolo con un Legdrop degno di un peso leggero!!! Terza grandissima mossa del match, dopo la Chockeslam trasformata in DDT e il Superplex! E ora anche Show sanguina e appare stanco e stordito. Il match ha cambiato completamente direzione e ora Taker domina! Ma… che fa? Si arrampica sulla gabbia interna! Intanto arrivano Khalì e Daivari! Show si alza, confuso, dolorante, sembra non capire perché è qui e perché l’avversario si stia arrampicando lungo la gabbia interna… Taker si lancia! Taker si lancia su Show! Il gigante barcolla… La gabbia si apre sotto il peso dei due! Il primo ad uscire è Undertaker! Undertaker  vince il Punjabi Prison Match! Show è a terra, distrutto, disperato, stravolto! Khalì e Daivari sono in cima alla gabbia, impotenti. Undertaker guarda il gigante indiano. Eyerolling… Throatcutting… Tra i due è tutto meno che finita…

 

No Mercy: The Undertaker vs. Mr. Kennedy

 

Non solo ha sfidato Undertaker, ma ha pure detto di non temerlo. Bene, questa sera vedremo se Kennedy stava bluffando o se faceva sul serio. Il video di recap ci fa vivere i pochi ma intensi momenti che hanno preceduto questo incontro, il faccia a faccia tra i due, il monologo di Kennedy. Magistrale lavoro della WWE che fa apparire questo feud molto più lungo e intenso di quanto non sia stato fino ad ora.

Mr.Kennedy si presenta da solo, ma subito dopo le campane rintoccano, al folla va in delirio ed è il momento del Deadman. Ovazione degna del main di Wrestlemania, degna di un campione del mondo per una leggenda che non vede la cintura da anni, che non ne ha bisogno, che è semplicemente immortale.E si parte. Il becchino fissa immobile e impassibile la sua vittima. Si lancia all’assalto, va a vuoto con un calcio, Kennedy lo chiude all’angolo, ma viene lanciato all’angolo, reagisce con una gomitata, ma crolla davanti a un Big Boot. Taker si guarda intorno; ha appena cominciato il massacro. Gomitata alla spalla, il braccio di Kennedy viene storto, chiuso in una chiave articolare, la sua spalla scaraventata contro il paletto. Il Deadman non ha pietà e insiste sull’arto. Prova l’Old School, ma Kennedy scappa già dal ring. Il Phenom lo raggiunge e gli sbatte la mano contro i gradini per poi rispedirlo sul quadrato. Calcio al volto e Ken è in balia dell’avversario. Taker storce ancora il braccio, lo solleva con quella presa che ultimamente ha iniziato a riproporci, lo scaraventa a terra. Ancora il campione US scappa giù dal ring, ma ancora il Deadman lo raggiunge e gli sbatte la spalla contro il paletto. Di nuovo sul quadrato, con Taker che insiste sul braccio dell’avversario, che scivola giù. Prova una reazione, ma è inutile: il becchino fa quello che vuole e lo riporta sul ring. E ora è Old School! No! Kennedy lo blocca, sale sul paletto… Arm Drag dalla terza corda! Taker sembra aver accusato e ora subisce i pugni dell’avversario. Incredibile come Kennedy abbia capovolto le sorti del match con una mossa giusta al momento giusto. Grazie a questa sua dote di approfittare dei cali di tensione dell’avversario è diventato campione degli Stati Uniti. Il becchino è chiuso all’angolo, ma reagisce con un calcio e torna a lavorare il braccio della vittima. Old School di nuovo… a segno! Kennedy rantola a terra, il suo braccio inutilizzabile… si alza lentamente… Complete Shot DDT di Undertaker! 1 – 2… Kennedy si salva.

Nonostante il momento di distrazione, Taker sta dominando e sembra essere tornato una macchina di distruzione inarrestabile. Kennedy toglie le protezioni a un paletto, ma viene scagliato contro quello opposto e crolla davanti a un braccio teso. 1 – 2… ancora Ken alza la spalla. Undertaker sbatte la testa del campione contro un altro paletto, lo stende con un pugno. Stiamo vedendo un Undertaker di altri tempi, ringiovanito! Addirittura strangola l’avversario all’angolo con eye rolling come faceva nei suoi primi incontri! Taker carica per un calcio volante… Kennedy si sposta e il becchino finisce sull’apron! Spallata di Kennedy e il Phenom crolla giù dal ring. Ancora un calo di tensione, ancora Kennedy riesce ad approfittarne. Non c’è confronto fisico, ma il campione US non va sottovalutato. Ora è Taker che viene sommerso di calci e sbattuto contro le barriere; sembra subire i colpi dell’avversario. Kennedy sale sull’apron, prende la rincorsa, si lancia… Taker lo afferra al volo e lo scaraventa contro il paletto! Come nulla fosse, come se non avesse subito nulla! La leggenda si sta scatenando di nuovo! Si torna sul quadrato e il Deadman ottiene un conto di 2. Si alza, prova a sollevare l’avversario lentamente, ma quello gli fa perdere l’equilibrio e lo sbatte di nuovo giù dal ring. Non ci si può permettere un attimo di distrazione con questo giovane lottatore. Undertaker sale lentamente sul ring tra la seconda e terza corda, Kennedy si lancia su di lui… DDT! 1 – 2… il becchino non ha la minima intenzione di perdere. Kennedy prova ad approfittare del momento favorevole con calci, pugni, strangolando l’avversario contro la seconda corda. 1 – 2… Undertaker non ci sta. Ma ora sembra stanco.                                    Due minuti fa era inarrestabile, ora è vittima dei calci e dei pugni dell’avversario. Non è ancora completamente tornato quello di un tempo. Il Phenom è seduto all’angolo, Kennedy prende la rincorsa… calcio devastante al volto! 1 – 2… Taker si salva! Ma l’ultimo colpo è stato tremendo. Gomitata cadente di Kennedy. Un’altra! 1 – 2… il Phenom alza la spalla. Il campione US è frustrato e prova a strangolare il becchino. Taker si alza lentamente, Kennedy lo assale con un pugno, ma l’altro reagisce; i due si scambiano pugni, Taker ha la meglio… Clothesline che sbatte Kennedy giù dal ring! Taker posiziona la vittima sull’apron… Guillotine Elbow Drop! E ora arriva la seconda parte… Guillotine Legdrop!Si torna sul quadrato. Kennedy ha comunque dimostrato una grande resistenza… e ora reagisce… calcio, Taker si piega… Piledriver di Kennedy! Piledriver di Kennedy! 1 – 2… Taker resuscita! L’affronto è stato eccessivo! Kennedy si scagli su di lui, lo sommerge di pugni… 1 – 2… Taker non ci sta, ma i suoi occhi dicono che ha subito l’ultimo assalto. Prese di sottomissione di Kennedy che prova ad addormentare l’avversario. Il pubblico è tutto col becchino… L’arbitro gli solleva il braccio… cade… ancora… resta su! Il Phenom è ancora nel match. Kennedy cambia la sleeper, ma il suo avversario si alza, lo afferra… Backdrop! I due si alzano e iniziano a scambiarsi pugni. Il Deadman ha la meglio, lancia l’avversario alle corde, va a vuoto con un braccio teso, ma non con una Flying Clothesline! Kennedy chiuso all’angolo subisce due bracci tesi con rincorsa, viene sollevato.. Snake Eyes! Running Bib Boot! Legdrop! 1 – 2… In qualche modo il campione US trova la forza per salvarsi. Ma il becchino chiama la Chockeslam! Kennedy si aggrappa all’arbitro per salvarsi e inizia a prendere a calci la gamba dell’avversario! Swinging Neckbreaker! 1 – 2… Taker non ci sta. Kennedy a vuoto con un calcio… Chockeslam a segno questa volta! E il Deadman si prepara per la Last Ride! Il campione reagisce e riesce a sgusciare, Taker lo carica, quello si sposta e l’arbitro viene quasi travolto. Kennedy arriva da dietro… e sbatte il volto del Phenom contro il paletto esposto! Braccio teso del campione US…  che sale sul paletto! Kenton Bomb! È finita! 1 – 2 – tr… Taker si salva! Kennedy è disperato! Undertaker resuscita e fissa furioso l’avversario! Kennedy scappa a prendere la cintura US, litiga con l’arbitro, viene steso da un pugno di Taker… che prende la cintura US… e travolge Kennedy con l’alloro! L’arbitro chiama la squalifica! L’istinto distruttore del becchino si è risvegliato. Undertaker sembra non accettare la squalifica e strangola l’arbitro, si gira… braccio teso a Kennedy! Elbow Drop! Ancora! Attende la vittima… Tombstone!Il Phenom ha perso per squalifica ma ha mostrato la sua superiorità e ha lasciato distruzione  alle spalle. Fa per andarsene, poi si volta, gli occhi iniettati d’odio. Si avvicina all’arbitro… che fa? Sembra ancora furioso per la squalifica… Charles Robinson è terrorizzato! Tombstone sull’arbitro! Ora il becchino è soddisfatto, ora la sua sete di distruzione è stata placata.

 

Survivor Series: The Undertaker vs. Mr. Kennedy in a First Blood Match

Sono ormai diverse settimane che Ken Kennedy tiene testa all’Undertaker, mostrando di non temerlo e, anzi, di essere convinto di batterlo. A No Mercy è stato fortunato, è uscito trionfante solo grazie a uno slancio d’ira del Phenom. Qui a Survivor Series, però, solo il sangue potrà lavare tutti gli affronti, in questo First Blood Match.

Ken scappa subito. A parole è bravo, ma ora si vede che è spaventato. Prava a scaricare una furia di pugni sull’avversario, ma il Deadman non sente nulla, stende la sua vittima e la sbatte giù dal ring. Kennedy viene sbattuto contro il tavolo di commento più volte. Il becchino è furioso come poche volte nella sua carriera. Una serie devastante di pugni e l’ultimo acquisto di Smackdown è un fantoccio nelle mani del predatore. Taker sbatte la testa di Ken contro i gradini d’acciaio, lo chiude contro le barriere e lo travolge con pugni di rara potenza, testate. Kennedy prova a strisciare via, ma il becchino è scatenato. Vuole la vittoria. Big Boot! Reazione d’orgoglio di Ken, che sbatte il Deadman contro I gradini d’acciaio e prova un assalto a suon di pugni. Si lancia dall’apron, ma Undertaker sembra essersi ripreso all’improvviso e lo afferra al volo per schiantarlo poi contro il paletto.

Undertaker ha impostato il match come una rissa da strada. Non è suo interesse dare spettacolo, ma vuole letteralmente massacrare l’avversario a suon di pugni e testate. Si torna sul ring, Ken viene posizionato sul paletto… Undertaker sale… Superplex! Non riesco a capacitarmi come un avversario di così poco spessore come Ken Kennedy abbia potuto battere il Phenom a No Mercy. Deve appellarsi a un colpo basso per una piccola reazione, ma è un fuoco di paglia, perché non può nulla contro un Big Boot devastante. Kennedy viene chiuso all’angolo, che è esposto. Subisce pugni, calci, non riesce a fare nulla. Undertaker è su un altro livello! Ancora un colpo basso e Ken riesce a respirare giù dal quadrato. Solo colpi sleali o sarebbe la fine per lui. E Kennedy sanguina dalla bocca! Undertaker ha vinto! Ma l’arbitro non vede, Kennedy è nascosto giù dal ring. Arriva MVP con un asciugamano e Kennedy può asciugarsi la ferita. Undertaker doveva essere proclamato vincitore! MVP accompagna l’amico via dal ring… ma poi lo lancia sul ring, vendicandosi di esser stato lasciato solo tra i Brothers of Destruction due settimane prima! Undertaker si è ripreso e riprende l’assalto furioso a suon di pugni, gomitate e calci. Kennedy può solo urlare dal dolore. Serie di pugni all’angolo, ma Kennedy fa cadere Taker contro il paletto esposto! No, il Phenom non sanguina. Kennedy scarica la sua furia a suon di pugni sul Deadman… ma arriva MVP con una sedia… vuole travolgere Kennedy! L’arbitro si oppone… Taker stende Kennedy… MVP libera il colpo… E colpisce Undertaker per sbaglio! E il Phenom sanguina… Undertaker sanguina…

Il Deadman si rialza ed è furioso con MVP! Kennedy ne approfitta per assalire Taker con dei pugni… e l’arbitro si accorge che Undertaker sanguina! Undertaker ha perso il First Blood Match per colpa di MVP… non è possibile…

Kennedy continua il massacro e Undertaker rimane steso a terra, stremato… Undertaker ha perso di nuovo contro un avversario decisamente non alla sua altezza, a causa di un altro lottatore decisamente di poco conto in confronto a lui. Kennedy chiama il microfono per autoproclamarsi. Ma Undertaker si riprende e lo afferra al collo! E ora è il becchino a scaricare la sua furia e la sua rabbia con dei pugni che ucciderebbero chiunque! Il Phenom prende la sedia… Kennedy travolto dalla sedia! Rimane addirittura intrappolato nella sedia rotta! E Kennedy sanguina! Taker travolge l’avversario, lo porta sul tavolo di commento, lo risbatte sul ring. Così sarebbe dovuta finire! Non c’è confronto tra i due! Tombstone Piledriver! Kennedy è esamine, dominato, impotente, al tappeto. Undertaker si toglie il guanto imbottito… e continua a colpire Kennedy alla ferita! In una maschera di sangue, sconfitto, il Phenom lascia il ring, la rabbia, la sete di sangue e vendetta non ancora del tutto soddisfatte.

 

Armageddon: The Undertaker vs. Mr. Kennedy in a Last Ride Match

Suo fratello ha già vinto, dominando, un Inferno Match contro MVP. Ora è il turno dell’Undertaker di provare la sua superiorità e portare finalmente a casa una vittoria contro Kennedy, che già due volte gli è stata ingiustamente negata. Sarà Last Ride Match. Vince chi chiude l’avversario nel carro funebre e lo porta fuori dall’arena. Brutti ricordi per questo match, con un Deadman a un passo dal titolo del mondo contro JBL e un odiato Heidenreich che interferisce e nega al Phenom la vittoria che avrebbe meritato. Kennedy è il primo a salire sul ring e ricorda a tutti che lui è il futuro di Smackdown!, anzi, lui è Smackdown! e stasera batterà Undertaker per la terza volta. È poi la volta del suggestivo ingresso del becchino. Solita, odiosa posa da pugile per il becchino, che costringe subito l’avversario alla fuga giù dal ring. Kennedy torna sul quadrato e viene chiuso all’angolo, travolto da un calcio, sbattuto di nuovo giù, poi contro i gradini e il tavolo di commento. Piccola nota. Sappiamo tutti come il Phenom abbia un’esperienza e una bravura invidiabile per qualunque lottatore, ma questa volta commette un ingenuità, suggerendo il salto sul tavolo a Kennedy proprio mentre veniva ripreso a distanza ravvicinata. Torniamo all’azione, con il becchino che continua a dominare e scaglia l’avversario dal tavolo all’apron ring. Si torna sul quadrato, con Ken chiuso all’angolo, strangolato, così come Undertaker faceva una volta! E mi tornano in mente belle immagini, mi tornano in mente le Series del 1991, con un becchino senza pietà che fa di tutto per portare a casa la vittoria e non teme avversario alcuno. E questa aura di macchina da distruzione inarrestabile servirà tutta, se i rumors su Wrestlemania 23 dovessero essere veritieri… Running Big Boot a vuoto, e il becchino finisce giù dal ring. Come già ci aveva fatto vedere a No Mercy e alle Series, Kennedy è un maestro nell’approfittare nel momenti di distrazione e si getta subito contro l’avversario. Sale sull’apron… ma quello s riprende, lo afferra al volo e lo sbatte contro il paletto d’acciaio. Il Phenom si carica la vittima sulle spalle e la porta verso il carro funebre. La vista del suo destino fa risvegliare Kennedy che riesce a fuggire e sbatte il becchino contro la vettura. Undertaker sembra in difficoltà e ancora Kennedy si mostra a dir poco magistrale nell’approfittare anche di un solo istante di calo di tensione. Kennedy chiude Taker nel carro… no… si oppone… la porta viene spalancata e Kennedy sbattuto a terra. Il Deadman sembra iniziare a sentire la stanchezza, ma continua l’assalto a suon di ginocchiate, pugni e calci. Ken viene sbattuto contro i gradini d’acciaio, posizionato sull’apron ring… Guillotine Elbow drop! Calcio alla testa! Taker sale sull’apron… Armageddon sembra dare nuova linfa vitale al becchino. Già l’anno scorso sottolineai una prova magistrale del Phenom (e di Orton, va dato a Cesare quel che è di Cesare) e oggi siamo di nuovo di fronte a una prestazione maiuscola. Kennedy si trova bene a dialogare con Taker, ma questo già lo sapevamo. La sintonia, però, ora raggiunge i massimi livelli. Il Guillotine Legdrop che segue è qualcosa di impressionante! Un colpo durissimo alla gola, mentre la vittima si stava sollevano, con il collo di Kennedy che viene scaraventato verso il bordo dell’apron ring e solo la gamba sinistra di Taker ad evitare che si spezzasse in due. Numeri come questi, colpi così duri, possono essere fatti solo da un lottatore di bravura ed esperienza eccelsa che si trova di fronte un avversario che si fida ciecamente di lui, del quale si può fidare ciecamente e con il quale si trova in sintonia perfetta. Il Deadman continua a dominare. Si torna sul quadrato, con Kennedy posizionato sul paletto, un fantoccio nelle mani dell’avversario… Superplex dalla terza corda del becchino! Kennedy urla dal dolore, mentre io mi sto convincendo che la costola del becchino non deve dare più molto fastidio. Undertaker resuscita dopo il colpo durissimo anche per lui e sbatte la vittima giù dal ring. E di nuovo porta Kennedy verso il carro… ma quello si divincola e lo chiude in una Sleeper! Incredibile come il giovane lottatore riesca ad approfittare di qualunque buco lasciato dall’avversario non appena quello smette di attaccare! Undertaker è in difficoltà… e sembra svenuto! Kennedy porta il Phenom verso il carro… e lo chiude dentro! Ora deve solo portarlo fuori dall’arena! Si dirige verso il posto del guidatore… apre la porta… e c’è Undertaker al posto di guida! Kennedy è incredulo e terrorizzato! Il becchino lo travolge come una furia! Ken viene scaraventato contro il paletto d’acciaio, poi contro delle sedie vicino al tavolo di commento! Match durissimo e intenso, non c’è un attimo di calma!  Kennedy reagisce con delle sediate all’addome, sbatte l’avversario sul ring, lo insegue con la sedia… sediate devastanti alla schiena, poi al volto! E ancora al volto! Undertaker resuscita come se nulla fosse! Kennedy è a dir poco in preda al panico e scappa via! Il becchino lo insegue. Kennedy non sa dove andare… si arrampica sulla scenografia a forma di rovine di un castello. E il Deadman lo insegue! Scambio di colpi ad almeno 4 o 5 metri di altezza! Undertaker afferra la vittima per lo gola… Chokeslam! Chokeslam! No! Kennedy reagisce con un calcio ed evita il suo destino… e sbatte Undertaker giù dalla scenografia! Undertaker fa un volo impressionante! Questo vecchietto buono solo per la pensione, non più in grado di sostenere feud e soprattutto incontri degni di nota ha fatto un volo impressionante! Undertaker è immobile a terra, il colpo è stato durissimo anche per lui. Kennedy scende dalla scenografia e lo trascina verso il carro funebre. Lo chiude dentro… sì, ci riesce… Va verso il posto di guida… questa volta il becchino non è la ad aspettarlo. Kennedy sale, mette in moto. Non è possibile… ha vinto… per la terza volta riesce a strappare la vittoria all’ultimo minuto. Il motore viene messo in moto… è finita… Undertaker resuscita dietro Kennedy che urla dal terrore! Il becchino trascina letteralmente Kennedy via dal posto di guida e lo porta fuori dal carro funebre quasi con una Triangle Choke. Il becchino è una furia, va a prendere una sedia. Sediata devastante al cranio di Kennedy! Il Phenom prende un bastone di ferro. Vibra il colpo… Kennedy lo schiva e il bastone manda in frantumi il vetro del carro funebre, Undertaker va a riprendere la sedia… sediata mortale alla testa di Kennedy! E Ken sanguina copiosamente. Pugni annichilenti del becchino, Big Boot! Kennedy non ha più energie!  Questo è veramente l’Armageddon per Kennedy! Il becchino posiziona la vittima sul tetto del carro… la raggiunge… chiama la Chokeslam… Kennedy afferrato per la gola… Chokeslam! Chokeslam sul tetto del carro funebre! È finita, Kennedy è senza forze. Taker gli dà un calcio per sbatterlo giù. Ma il pubblico incita Taker… cosa dice? Chiama a gran voce la Tombstone! “Tombstone! Tombstone! Tombstone!”. Undertaker si guarda in giro. Quelli sono i suoi fans, la sua linfa vitale, è per loro, prima ancora che per se stesso, che sta lottando… Si ferma un attimo… segno del tagliagole e la folla è in delirio! Il becchino carica Kennedy… Tombstone Piledriver sul tetto del carro funebre!!! A dir poco devastante! Il Phenom sbatte la vittima giù dal carro funebre. Lo chiude dentro. Oramai Ken non ha più le forze nemmeno per respirare. Il Deadman sale al posto di guida. Ha uno strano sguardo, particolarmente oscuro, cattivo, furioso, soddisfatto. Mette in moto. E porta il carro funebre fuori dall’arena. Undertaker vince! Porta anche lui a casa una vittoria meritata che da troppo tempo inseguiva! Grandissima prova di Undertaker!

 

Armageddon Special Report: Kane vs. MVP in an Inferno Match

Ci siamo, il giorno del giudizio è arrivato. Per settimane MVP e Kennedy hanno assalito e battuto con metodi meschini e scorretti e Brothers of Destruction. Ma stasera i nodi verranno al pettine e non ci saranno colpi bassi, interferenze o squalifiche che potranno aiutare i due giovani heel di Smackdown! Data l’importanza che questa faida ha avuto per Taker e per un suo riavvicinamento al fratello, in via del tutto occasionale, stasera, riportiamo anche l’incontro di Kane: un Inferno Match! MVP è il primo a salire sul ring, sembra molto sicuro di sé, ma la sua presunzione scompare quando le fiamme dell’inferno iniziano ad agitarsi intorno al quadrato. Ed è il momento di Kane! Sorride già con aria demoniaca mentre si avvicina al ring. Questa è casa sua, nonostante non abbia mai portato a casa un Inferno Match. La Big Red Machine solleva le braccia, le abbassa… e tutte le fiamme intorno al quadrato sembrano ruggire di rabbia e sete di carne umana!!! Vincerà chi darà fuoco all’avversario! Si comincia. MVP implora subito pietà e Kane risponde con un Big Boot devastante! Montel viene sbattuto all’angolo e il massacro ha inizio. Montel cerca di fuggire, ma le fiamme lo bloccano. Pugno furioso di Kane e le fiamme aumentano di intensità. Back Body Drop! E ancora il fuoco si agita. Luci rosse, atmosfera infernale, gotica. Il match è senza dubbio suggestivo! Kane stende l’avversario con un pugno, lo solleva per le gambe e lo porta vicino alle fiamme. MVP è terrorizzato…. E viene battuto violentemente al tappeto. Montel posizionato sul paletto… ma reagisce ed allontana il suo aguzzino… Crossbody! E le fiamme urlano la loro rabbia. Kane dominato dalla furia improvvisa di MVP. Running Big Boot di Montel! Clothesline! Ma Kane resuscita! MVP è disperato, i suoi attacchi non hanno avuto effetto! Ancora pugni e calci, ma Kane reagisce con un Big Boot mentre il fuoco grida la sua soddisfazione. E opra il gigante chiama la Chokeslam! A segno! E le fiamme raggiungono altezza incredibile, richiamando all’inferno una vittima. Kane toglie una protezione al paletto… e le dà fuoco! Ride soddisfatto e si dirige verso la sua vittima… ma MVP lo colpisce violentemente all’inguine e butta via l’oggetto infuocato. Montel continua l’assalto… Neckbreaker. Dropkick. Kane finisce vicino al fuoco… Dropkick! Kane si sposta! MVP arriva a pochi centimetri dalle fiamme!! Braccio teso della Big Red Machine. L’inferno reclama carne da bruciare e Kane sembra impaziente di soddisfare la sua fame, massacrando la sua vittima con pugni furiosi, lanciandola all’angolo, travolgendola con due Clothesline e una Sidewalk Slam! Ancora gli inferi urlano la loro soddisfazione. Kane domina l’avversario, lo prende in giro, ridendo di un suo tentativo di reazione. E Montel sale sul paletto e si getta giù dal ring! Le fiamme si alzano come per afferrarlo per le gambe, ma lo mancano. Kane sale anche lui sul paletto… si lancia… Il fuoco si tende anche verso di lui ma non riesce ad afferrarlo! E Montel viene travolto dal gigante! Vorrei fermarmi un attimo per spendere due parole su questi due lottatori. Kane è un wrestler generoso, che concede molto alle giovani promesse e mantiene comunque la sua credibilità. Lo vediamo anche oggi, nel suo dominare completamente l’avversario, lo abbiamo visto nelle settimane precedenti, nel suo vendere gli attacchi di un lottatore fisicamente nettamente inferiore. Da parte sua, MVP sta svolgendo un lavoro magistrale. Lui è il wrestler mediocre che deve affidarsi all’astuzia per vincere e si è subito trovato di fronte una macchina da distruzione. Pertanto, ha dovuto far valere fin da subito il cervello e le scorrettezze. Ma, signori, guardate come vende le mosse del gigante, come stramazza al suo dopo un Back Body Drop o come si accartoccia dopo un Running Big Boot e capirete le sue potenzialità. Lo dissi l’anno scorso, per il mio primo report, su Randy Orton: gli incontri si fanno sia all’attacco che in difesa, la bravura di un lottatore sta nel condurre attaccando e nel dialogare con l’avversario mentre si subisce. MVP, da questo punto di vista è impeccabile e possiamo solo sperare che la WWE presto gli dia il via libera per mostrarci la sua abilità anche in attacco, contro un avversario meno dominante di Kane. La Big Red Machine porta l’avversario verso il fuoco, ma quello si libera, reagisce e viene steso da un Big Boot. Montel cerca rifugio sotto il ring. Kane sorride e lo va a recuperare, lo colpisce duramente, lo avvicina al fuoco… e la schiena di MVP viene avvolta dal fuoco! MVP sta bruciando vivo! L’inferno ha avuto la sua vittima, il suo tributo, la carne umana! Kane vince dominando, finalmente, contro un avversario non alla sua altezza!

                                                                                                                                                                                                Demon

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